Benessere e Salute

Notizie per aiutare a vivere meglio e orientarsi nel mondo delle notizie

Cinema

Cosa succede nel mondo del cinema con le ultime novità in questa città

Cultura e Libri

La cultura, i libri, per acquisire conoscenza e vivere meglio.

Design e Moda

Il mondo del Design, della Moda, delle offerte, come cambia. Dagli acquisti nel negozio agli acquisti online

Psicologia

In questa categoria verranno affrontate tematiche riguardanti i giovani e gli adolescenti.

Home » Cinema

Carlos, terrorista pop

Scritto da on sabato, 6 Novembre 2010No Comment

In una edizione del Festival di Roma che ha fatto delle disfunzioni organizzative il proprio marchio di fabbrica, la proiezione dell’attesissimo Carlos – Il film è già diventata leggenda. Il motivo è presto detto. Prevista in un primo momento martedì 2 novembre (data forse infausta, in quanto tradizionalmente poco allegra), alla presenza dell’autore Olivier Assayas, la proiezione è stata poi annullata, con una tempistica davvero eccezionale: l’annuncio ufficiale, infatti, è stato dato con parte del pubblico già in coda per entrare in sala! Le ragioni che ha fornito lo staff del festival, per giustificare l’increscioso episodio, rimandano ad una incompatibilità tecnica della copia arrivata dalla Francia, una copia da video-proiettare, con le attrezzature in uso all’Auditorium. Pare, quindi, che lo stesso Assayas si sia adoperato per far arrivare nei giorni successivi una copia in pellicola del suo lavoro, sicché giovedì 4 è stato finalmente possibile vedere il film. Anche se, a dirla tutta, il fatto che il cineasta transalpino sia dovuto partire prima, rinunciando così ad un eventuale incontro col nuovo pubblico radunatosi giovedì, ha privato l’evento di uno dei suoi motivi di interesse.

Ci ha pensato comunque Mario Sesti, curatore della sezione “Extra”, ad inquadrare l’opera in modo da riaccendere la curiosità degli spettatori; coadiuvato, in questa operazione, dalla breve intervista filmata al regista che è stata inserita prima della proiezione, quale necessario preambolo.  Cominciamo col ricordare che di questo biopic dal ritmo sostenuto e incalzante ne esistono almeno due versioni, una di circa cinque ore destinata alle televisioni e l’altra, sotto le tre ore, dal taglio prettamente cinematografico. Noi abbiamo visto proprio quest’ultima, ma l’impressione condivisa da molti è che anche di fronte al prodotto più lungo non ci si sarebbe certo annoiati; anzi, l’unico neo rilevante che si può attribuire all’opera è il comprimere troppo alcuni periodi della vita del personaggio, nella suddetta versione. Carlos, sostenuto da una regia poco appariscente, ma in realtà assai funzionale allo stile di racconto ed in grado di offrire passaggi decisamente brillanti, è la biografia (solo in minima parte) romanzata di una figura quasi leggendaria del terrorismo internazionale: il venezuelano Ilich Ramirez Sanchez detto Carlos, rivoluzionario terzomondista ridottosi col tempo ad essere una specie di mercenario, così da confermare ad ogni occasione la consolidata immagine di amante delle belle donne, dell’alcool, dei piaceri della vita in genere. Di questa singolare figura il francese Olivier Assayas, regista di culto – limitiamoci pertanto a ricordare gli imperdibili Irma Vep (1996) Alice e Martin (1998) e Clean (2004) – offre un ritratto secco, spigliato, tagliente, ma non privo della leggera e comunque opportuna ironia, soprattutto nei confronti dell’ossessione un po’ guascona della virilità o di altre debolezze facilmente attribuibili al personaggio.

Dotato del ritmo appropriato grazie a un montaggio da brividi, sostenuto dalle musiche giuste, Carlos (con Edgar Ramirez ottimo protagonista) riesce a sommare specie nella parte iniziale alcune sequenze capolavoro, tra tutte quella particolarmente intensa in cui si delinea lo spettacolare sequestro compiuto, ai danni di ministri dei paesi appartenenti all’OPEC, nel dicembre 1975 a Vienna. Ne risulta il ritratto fluorescente di un (anti)eroe pop, Carlos, animato inizialmente da ideali rivoluzionari e scivolato gradualmente nel culto della propria (decadente) personalità, quasi una rockstar della politica fotografata a più riprese sul viale del tramonto.

Comments are closed.

Cultura e Libri »

Euroma2 presenta: “Il Grande Libro delle Erbe Medicinali per le Donne

Euroma2 presenta: “Il Grande Libro delle Erbe Medicinali per le Donne

EUROMA2 PRESENTA
“Il GRANDE LIBRO DELLE ERBE MEDICINALI PER LE DONNE”
Euroma2 la aperto il nuovo anno al femminile, con un appuntamento del Caffè Letterario tutto dedicato al benessere delle donne. Il 17 gennaio l’autrice Roberta …