Benessere e Salute

Notizie per aiutare a vivere meglio e orientarsi nel mondo delle notizie

Cinema

Cosa succede nel mondo del cinema con le ultime novità in questa città

Cultura e Libri

La cultura, i libri, per acquisire conoscenza e vivere meglio.

Design e Moda

Il mondo del Design, della Moda, delle offerte, come cambia. Dagli acquisti nel negozio agli acquisti online

Psicologia

In questa categoria verranno affrontate tematiche riguardanti i giovani e gli adolescenti.

Home » Cultura e Libri

Itinerari del Gusto: La cicerchia

Scritto da on lunedì, 21 20 Febbraio11No Comment

Ormai è opinione comune che riscoprire vecchie ricette, con prodotti per lungo tempo dimenticati o sottovalutati, non è solo questione di gusto ma anche di salute. La cucina mediterranea è decollata così nel mondo, mentre la globalizzazione ci ha costretti a misurarci con altre culture e ingredienti enogastronomici, che se da una parte ci hanno arricchito nella conoscenza, dall’altra ci hanno fatto perdere le tradizioni di casa nostra. Così oggi riscopriamo la cicerchia, leguminosa antichissima originaria dell’Europa meridionale e del Medio Oriente, già conosciuta e apprezzata in epoca romana. Fino agli anni ’50 del secolo scorso ha occupato una certa importanza nell’economia rurale dell’entroterra laziale. L’abbandono dell’agricoltura e l’utilizzo dei terreni per altre coltivazioni più redditizie, ha determinato, progressivamente, una repentina diminuzione delle superfici coltivate a cicerchia, portando questa coltura ad una posizione marginale, quasi a rischio scomparsa. Fortunatamente la valorizzazione delle colture marginali, fatta in questi anni da parte di enti pubblici e privati, ha portato ad una rivalutazione di questo legume, anche per le sue caratteristiche nutrizionali. E’ infatti una importante fonte proteica, contiene vitamine, calcio e fosforo. Nel Lazio è ancora coltivata a Campodimele, un comune in provincia di Latina, dove rappresenta un prodotto tipico.
Sarà questa a prolungare la vita ai paesani di Campodimele? Sta di fatto che nel piccolo centro dei monti Ausoni, appena 800 abitanti, viene registrata una straordinaria longevità dei residenti. Qualche merito devono averlo anche la salubrità dell’aria e la buona alimentazione. Oltre alle cicerchie, qui si produce anche il miele, come del resto suggerisce il toponimo “campus mellis”. Da prodotto destinato a sfamare le generazioni passate, le cicerchie sono oggi diventate un ingrediente raffinato da gustare in formato-zuppa, o semplicemente lessate con olio e sale, come i fagioli e i ceci. Infatti essendo considerata un piatto povero per antonomasia, si abbina ad alimenti semplici come il pane e l’olio di oliva.

Ricetta: Zuppa di cicerchia

Ingredienti: 200 gr. di cicerchia, 200 gr tra fagioli cannellini, borlotti e ceci, 500gr. di brodo vegetale, 2 spicchi d’aglio, 150 gr. tra sedano, carota e cipolla, 10gr di erba cipollina, sale, pepe, olio, dadini di pane tostato.
Mettere a bagno la cicerchia in acqua tiepida per otto ore, lasciare a bagno per una notte i cannellini, per due ore i borlotti e i ceci. Far bollire la cicerchia per 40 minuti e lasciarla nel brodo ci cottura. Passare cannellini, borlotti e ceci nel passaverdura, ottenendo una crema piuttosto liquida. Versare l’olio extravergine d’oliva in una pentola e aggiungere le verdure a freddo e far cuocere pochi minuti. Scolare la cicerchia e versarla nella pentola, con il passato di legumi e il brodo vegetale, continuando la cottura per 10 minuti. Preparare 4 scodelle, sfregandole con l’aglio, versare la zuppa molto calda, aggiungendo erba cipollina, pepe e un filo d’olio. Aggiungere i dadini di pane tostato.

di G.M Ardito

Comments are closed.

Cultura e Libri »

Regala un buono regalo e fai scegliere ai tuoi cari

Regala un buono regalo e fai scegliere ai tuoi cari

Ti è mai capitato di aver perso molto tempo e denaro alla ricerca di un regalo che poi il destinatario non ha gradito?
Semplice e veloce da utilizzare, le Gift Card evitano queste situazioni e regala …