Benessere e Salute

Notizie per aiutare a vivere meglio e orientarsi nel mondo delle notizie

Cinema

Cosa succede nel mondo del cinema con le ultime novità in questa città

Cultura e Libri

La cultura, i libri, per acquisire conoscenza e vivere meglio.

Design e Moda

Il mondo del Design, della Moda, delle offerte, come cambia. Dagli acquisti nel negozio agli acquisti online

Psicologia

In questa categoria verranno affrontate tematiche riguardanti i giovani e gli adolescenti.

Home » Cultura e Libri

Non solo vino

Scritto da on lunedì, 29 Novembre 2010No Comment

E’ incredibile a dirsi ma ai giorni nostri la degustazione delle acque minerali riscuote un fortissimo successo. Infatti è ormai da qualche anno che l’acqua si è imposta all’attenzione degli studiosi, dei politici ma soprattutto dei consumatori, perché il mercato dell’acqua minerale, in controtendenza con la recessione dei consumi, è l’unico che dà soddisfazioni commerciali. E poi è il prodotto che in termini di moda e di immagine, sta catalizzando l’ansia di benessere e di dieta, erigendosi a simbolo di naturalità, di purezza, di pulizia. E’ il totem al quale ci si attacca in questa ansiosa ricerca del puro. Insomma questo elemento naturale si è trasformato ai nostri tempi da necessità in risorsa. Il Lazio è una regione ricchissima di fonti minerali, già valorizzate e usate dagli antichi romani, gli acquedotti di cui rimangono i resti ne sono una ricca e meravigliosa testimonianza.

Per questo l’acqua minerale nostrana è un universo da conoscere, da scoprire, così come si è fatto per il vino e per tutta l’enogastronomia. La conoscenza inizia laddove si individuano delle differenze in un unicum che si riteneva unitario, ma che in realtà è solo una confusione indistinta.. Le acque, in bocca, hanno riscontri assolutamente diversi, hanno riflessi con gli altri alimenti assolutamente inaspettati. Può sembrare paradossale, ma chissà se proprio la sua degustazione può essere l’optimum per una tecnica, una teoria, un approccio, uno stile, che pone la persona davanti a qualsiasi alimento per sviscerarne le caratteristiche, qualità, pregi o difetti. Non tanto per dire buono, cattivo, mi piace o no: quanto per capire, approfondire il prodotto e se stessi, sapere quel che di solito si coglie e perché, essere consapevoli di ciò che si assume.

Le caratteristiche organolettiche, come la mineralità naturale e non addizionata, il residuo fisso più o meno marcato, la sensazione sapida o piatta, hanno un peso importante per il gusto che proviamo a tavola, grazie a questo elemento.
Analizzando le acque laziali, meglio ci accorgiamo di queste differenze: Acqua Cottorella, nasce nell’Alto Lazio sulle pendici dei monti reatini. E’ molto leggera già apprezzata dall’imperatore Vespasiano che decise di curarsi spesso alla fonte. Deve il suo nome alla perfetta combinazione che realizza con i legumi e le verdure in genere, per il suo sapido gusto di roccia. Inoltre è l’ideale per mantenere i sapori nella bollitura , consigliabile anche come eccipiente di pastelle per fritti e paste fatte in casa, quelle semplici di acqua e farina. Acqua di Nepi, ha una sorgente di circa 200 ettari nel sottosuolo e era famosissima già in tempo etrusco. E’ una minerale ricca di calcio, potassio, magnesio e manganese, Sali minerali essenziali per il metabolismo delle ossa, della circolazione, per una corretta funzionalità del sistema nervoso. Si abbina bene con risotti, lasagne, ravioli per i primi, ma anche con grigliate di carne, salsicce alla brace, le panzanelle e le bruschette. Acqua Egeria che ha la sorgente a Roma, nel parco dell’Appia Antica e che nell’antichità era considerata miracolosa, tanto da chiamarsi acqua santa. Gli antichi erano meravigliati dalla sua effervescenza naturale. E’ usata con i sughi e con le paste di pesce.

Ma è abbinabile anche ai piatti tipici della cucina romana. Ottima con pecorini e caciotte. Acqua Claudia di origine vulcanica, presso il lago di Bracciano, presenta la stessa effervescenza della Nepi. Il suo carattere distintivo è la ricchezza di potassio. Acqua di Fiuggi, meta di pellegrinaggi papali, nei secoli scorsi, ma anche di politici e statisti che ne avevano riconosciute le virtù fondamentali. Infatti ha una potente proprietà diuretica che elimina le scorie di azoto dall’organismo e quindi disintossica e depura, che poi abbia effetto sui calcoli, come si racconta, è un altro punto a suo favore e della sua efficacia terapeutica. In conclusione : in alto i calici allora, ma ricchi d’acqua.

di G. M. Ardito

Comments are closed.

Cultura e Libri »

Regala un buono regalo e fai scegliere ai tuoi cari

Regala un buono regalo e fai scegliere ai tuoi cari

Ti è mai capitato di aver perso molto tempo e denaro alla ricerca di un regalo che poi il destinatario non ha gradito?
Semplice e veloce da utilizzare, le Gift Card evitano queste situazioni e regala …