Benessere e Salute

Notizie per aiutare a vivere meglio e orientarsi nel mondo delle notizie

Cinema

Cosa succede nel mondo del cinema con le ultime novità in questa città

Cultura e Libri

La cultura, i libri, per acquisire conoscenza e vivere meglio.

Design e Moda

Il mondo del Design, della Moda, delle offerte, come cambia. Dagli acquisti nel negozio agli acquisti online

Psicologia

In questa categoria verranno affrontate tematiche riguardanti i giovani e gli adolescenti.

Home » Design e Moda

Liberalizzazioni: gli effetti del decreto sulla Capitale

Scritto da on sabato, 21 Gennaio 2012No Comment

 

Il decreto sulle liberalizzazioni porterà diverse novità nella vita dei romani, sostanzialmente positive per gli utenti, anche se malviste dalle categorie interessate che minacciano scioperi. Dal punto di vista commerciale è stata introdotta l’abolizione di ogni limite degli orari di chiusura che, secondo Valter Gianmaria, presidente romano di Confesercenti, rischia di colpire duramente i 120 mila piccoli e medi esercizi della città, già afflitti dalla crisi economica. Le liberalizzazioni, se il decreto sarà convertito in legge dal Parlamento, sono destinate a incidere profondamente sulla vita e sulle abitudini dei romani.

Taxi: Il decreto ipotizza prolungamenti dei turni attuali di otto ore fino a dodici grazie a licenze part-time, stiamo parlando della creazione di circa 7mila posti part-time. Il reddito annuale di un tassista romano è di circa 30mila euro annui, moltiplicati per 7.735, il numero delle licenze, generano il risultato di 235 milioni di euro di redditi annui, che potrebbero essere incrementati e spalmati fra più persone. Difficile prevedere se l’Authority opterà per nuove licenze, anche se il Campidoglio ha già fatto sapere che non servono, mentre i tassisti ricordano che negli ultimi cinque anni sono state rilasciate quasi 2mila licenze.

Notai: Il Ministero dell

 

a Giustizia ha deciso l’apertura di altri 50 studi notarili solo nella Capitale, in linea con il resto d’Italia. Altrettanti notai potranno aprire studi propri in città entro il 2014. La tabella che determina il numero dei notai viene incrementata di 500 posti a livello nazionale. I romani avranno più scelta, ma è difficile stabilire se questa novità si tradurrà in un risparmio concreto. La categoria, nel frattempo, è contraria, vista la situazione economica.

Farmacie: Con la revisione dei criteri prevista dal decreto, nella Capitale il numero delle farmacie salirebbe da 710 a 915, con un incremento di 205 licenze disponibili. Liberalizzati anche gli orari e i turni. La riforma, però, incontra la ferma opposizione della categoria, che  ha annunciato uno sciopero per il 1° febbraio. Nonostante il passo indietro del governo sui farmaci di fascia C, che potranno essere venduti solo nelle farmacie, Federfarma ha annunciato la chiusura dei punti vendita se il Parlamento non modificherà il testo del decreto.

Benzinai: Dal decreto è previsto il rifornimento libero per un gestore su tre, ossia coloro che sono totalmente svincolati da rapporti esclusivi con qualche compagnia. Qui la categoria è spaccata e minaccia scioperi per ragioni opposte: la Faib-Confesercenti protesta contro la retromarcia del governo sulle liberalizzazioni. Sul fronte opposto la Figisc-Confcommercio contro l’eliminazione dell’esclusiva per i gestori.

Comments are closed.

Cultura e Libri »

Euroma2 presenta: “Il Grande Libro delle Erbe Medicinali per le Donne

Euroma2 presenta: “Il Grande Libro delle Erbe Medicinali per le Donne

EUROMA2 PRESENTA
“Il GRANDE LIBRO DELLE ERBE MEDICINALI PER LE DONNE”
Euroma2 la aperto il nuovo anno al femminile, con un appuntamento del Caffè Letterario tutto dedicato al benessere delle donne. Il 17 gennaio l’autrice Roberta …