In un momento storico particolare, dove le vecchie credenze vengono messe in discussione da nuove credenze che avanzano e cadono i castelli di carta costruiti dai baroni del nulla: imprenditori che finanziano l’immortalità, politici svenduti alle multinazionali come Big Pharma, analfabeti funzionali cloni del potere, logge massoniche, sette sataniche, alti prelati funzionali al potere precostituito e ignoranti in luoghi di governo controllati da Big Pharma. E’ la resa dei conti tra la vecchia scienza e una nuova scienza che avanza impetuosa, potente, immortale, dirompente. Il potere delle linee di sangue, della materia immortale, del disprezzo verso se stessi e gli altri, del nichilismo individuale e collettivo, si scatena con virus e vaccini tossici e mortiferi. Un momento storico simile al periodo pre-Stalin, alla nascita del nazifascismo. Ebbene per non dimenticare, agli analfabeti funzionali, agli ignoranti al potere, ai fasci-comunisti presenti al governo e nella società, cosa è successo. Inizia un viaggio per non dimenticare. Patiamo dall’inizio. Dopo la prima guerra mondiale, la Germania era in profonda crisi. I disoccupati erano milioni, le fabbriche chiudevano una dopo l’altra, il marco si era svalutato e non valeva più praticamente nulla. Inoltre i politici non godevano della stima della popolazione (in quel periodo storico in Germania c’era la Repubblica di Weimar, nata dopo la fine del secondo Reich), anche perché, il popolo tedesco era stato umiliato, impoverito, annichilito con il  Trattato di Versailles, che aveva imposto pesanti sanzioni alla Germania (perdita dell’Alsazia e della Lorena, debiti da restituire, limiti all’esercito, ecc.) C’era voglia di rivincita e c’era la consapevolezza che solo un uomo forte avrebbe potuto garantirla.  Una nazione distrutta, fame, svalutazione, umiliazione. Se appare un cavaliere sul cavallo bianco, tutti sono pronti a seguirlo, anche se brutto, sadico e psicopatico. Questo emerito pagliaccio arrivò e il suo nome Hitler. Nel 1923 Belgi e Francesi, prendendo a pretesto il mancato pagamento delle indennità per le riparazioni di guerra previste dal Trattato di Versailles, occuparono la Ruhr, la regione industriale tedesca che sfamava migliaia di tedeschi, orgoglio di una nazione fiera.  La risposta del governo tedesco fu la resistenza passiva e l’iperinflazione del marco. Infatti, decise di pagare gli enormi debiti di guerra imposti dal Trattato stampando cartamoneta! In quel periodo però la moneta era vincolata alla ricchezza del paese, soprattutto oro. Ciò ebbe ripercussioni negative molto gravi sull’economia tedesca, che fecero ancor più precipitare la situazione dell’ordine pubblico, a causa della disoccupazione, dell’inflazione e mancanza di viveri. Il popolo tedesco umiliato, annichilito, depredato. II partito di estrema destra nazionalsocialista fondato a Monaco da Hitler tentò un colpo di Stato, che però fallì; Hitler stesso fu arrestato. Ne approfittò
per scrivere il saggio che divenne il testo-base del partito nazista prima e della Germania tutta , il Mein Kampf (La mia battaglia). La recessione mondiale seguita alla grande crisi del 1929 ridusse in breve la Germania in condizioni davvero disastrose. La dipendenza dell’economia tedesca dal capitale finanziario americano si rivelò fatale. La disoccupazione salì a livelli vertiginosi minando la credibilità dei sindacati, dei partiti di sinistra e della stessa incipiente democrazia. Le elezioni del 1930 videro i voti dei nazisti salire dagli 800.000 del 1928 a 6 milioni! Hitler si avviava a sfruttare il malcontento di massa per prendere il potere. Alle elezioni presidenziali del 1932 Hitler non venne eletto, ma solo per la scelta dei socialdemocratici di votare il conservatore generale Hindenburg, il quale nel gennaio del 1933 gli affidò l’incarico di cancelliere. Giunto al governo, Hitler fece incendiare la sede del Parlamento, accusando per questo falsamente i socialisti, e con tale pretesto abolì tutti i partiti politici, tranne il suo, e instaurò una dittatura sul modello del fascismo italiano. Finiva così l’esperimento democratico della Repubblica di Weimar. Continua…

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