Questa è una raccolta di storie di vita ai tempi del covid. Amici contro amici, figli contro genitori, per colpa di un virus più popolare di qualsiasi star televisiva, più mortale di qualsiasi malattia, un virus che terrorizza miliardi di persone. Paure della morte, paura di se stessi, paura delle proprie fragilità, terrorizzati di abbandonare le proprie abitudini. Arriva l’esorcista del virus, il vaccino. Un vaccino diverso dagli altri perchè non c’è stata sperimentazione, perchè aumenta i positivi. Ed ecco le storie di vita grazie al green pass. Amico vaccinato che si scaglia contro l’amico resistente al vaccino, figlio vaccinato che contro padre non vaccinato. Una nuova forma di razzismo strisciante prende forma e si staglia nell’orizzonte degli eventi. Io vaccinato ho il diritto di sedermi al bar, tu vaccinato no, devi restare fuori. Sei vaccinato e hai diritto di partecipare alla vita sociale, alle cure, tu non sei vaccinato, sei escluso! Ovviamente mettere gli uni contro gli altri fa gioco ai manipolatori della società. Dividi et Impera! Per non dimenticare dove ci ha portato il razzismo, racconterò storie dove fa capolino il razzismo. Purtroppo proprio negli ultimi giorni sono successe cose brutali e di una violenza senza precedenti, vissute soltanto in epoche buie. Un quotidiano appare con un titolo a caratteri cubitali: “Criminali no vax“. Quindi tutti i non vaccinati sono criminali!  Giuliano Cazzola, Giuslavorista. Ha ricoperto importanti incarichi sindacali nella Cgil e ricoperto ruoli di vertice al ministero del Lavoro e quale presidente dei collegi dei sindaci di Inps e Inpdap. Per quasi un trentennio, fino ai primi anni novanta, ha ricoperto incarichi di rilievo nella Cgil. Negli anni ’90 lascia il sindacato per passare alla politica. Eletto deputato nella XVI Legislatura è stato vice presidente della Commissione Lavoro e relatore di importanti provvedimenti legislativi. Ha insegnato diritto del Lavoro all’Università di Bologna e di Uni eCampus. Saggista, commentatore, collabora con varie testate e ha scritto una ventina di libri; con un curriculum di tutto rispetto, Giuliano Cazzola ha affermato: “Luciana Lamorgese “richiami in servizio Bava Beccaris che sa come trattare questa gente. Questi terroristi”. Ma non è tutto, arrivano le dichiarazioni di un altro personaggio politico, assessore della regione Lazio: “«I no vax che contraggono il Covid e finiscono nelle Terapie intensive degli ospedali del Lazio dovranno pagare i ricoveri. E’ tassativo l’assessore alla Sanità della regione Lazio, Alessio D’Amato, che – in un’intervista al Messaggero – sottolinea come «queste persone che rifiutano la vaccinazione mettendo a rischio la libertà altrui devono assumersi la responsabilità fino in fondo delle proprie scelte e delle proprie azioni“. Ma ci sono tante altre dichiarazioni, comportamenti che ci riportano al periodo forse più buio della storia umana, il nazi-fascismo-comunismo, di Hitler, Mussolini e Stalin. Noi non vogliamo tornare indietro, la storia dell’umanità deve proseguire verso orizzonti diversi e ricordarci che siamo fatti delle stessa sostanza , degli stessi mattoncini. Per non dimenticare bisognerebbe ricordarci di come è iniziato il nazismo, il fascismo e il comunismo e forse legge qualche pagina del diario di Anna Frank potrebbe aiutare: ““Spero che ti potrò confidare tutto, come non ho mai potuto fare con nessuno, e spero che sarai per me un gran sostegno. ANNA FRANK, 12 giugno 1942”. Consiglio al direttore di libero, all’ onorevole Cazzola e all’assessore  D’Amato, a tutti i no-vax e ai pro-vax di rileggere il romanzo di Anna Frank. Inoltre è interessante anche il libro che parla di Nelson Mandela: ” la sfida della libertà. Come nasce una democrazia“.

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